Opere di difesa del suolo – Ingegneria naturalistica

Quando si parla di INGEGNERIA NATURALISTICA, ci viene solo un nome: GIULIANO SAULI fondatore e presidente dell’AIPIN

Dobbiamo a lui, tutto quello che negli anni, siamo riusciti ad applicare, le competenze tecniche che ci ha insegnato,nei nostri interventi di recupero del suolo.

Ve lo presentiamo:

“Grande naturalista, ebbe per primo l’intuizione di dover utilizzare le capacità biotecniche delle piante per interventi di difesa del suolo e di sistemazioni idraulico-forestali. La sua visione multisciplinare associava quindi le esigenze tecniche per mitigare il dissesto Idrogeologico a quelle di riqualificazione e valorizzazione del  paesaggio naturalistico” così la nota firmata dal Consiglio Direttivo dell’Aipin.

“Ha dedicato le sue energie all’Associazionismo nazionale ed internazionale, senza frontiere. Il nostro Giuliano ha creato anche in Italia una Scuola che continuerà il suo impegno” . Il grande professionista triestino si era laureato in Scienze Naturali alla Facoltà di Scienze dell’Università di Trieste nel dicembre del 1971 con una tesi in botanica da 110 e lode.

Il professionista che insegnò all’universitò di Trieste, Udine, Nova Gorica e in Ecuador, si è spento all’età di 72 anni. Per molti anni fu consulente del Ministero dell’Ambiente a Roma e per l’emergenza rifiuti in Campania tra il 2006 e il 2009


Trieste piange Giuliano Sauli, grande naturalista triestino
https://www.triesteprima.it/green/giuliano-sauli-morto-trieste-.html
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Grazie Giuliano