Lavori Selvicolturali

Tagli di sfollo all’interno d’impianti artificiali a sesto regolare o impianti di arboricoltura da legno nella fase giovanile (età < 10 anni), realizzati con conifere e/o latifoglie, per equilibrare lo spazio al numero di piante eliminando nel contempo anche quelle sottomesse, malformate e/o deperite. Il taglio consiste nella eliminazione delle piante soprannumerarie (mediamente 300 piante/Ha) e nell’eliminazione dei palchi bassi e dei rami contorti nelle restanti piante allo scopo di favorirne l’accrescimento e lo sviluppo.

Interventi di ripulitura e decespugliamento eseguiti in rimboschimenti di conifere o latifoglie in qualunque fase di sviluppo finalizzati alla prevenzione e difesa dagli incendi o nei quali si devono eseguire lavori di ricostituzione boschiva con successivi rinfoltimenti o dove si nota un inizio di rinnovazione naturale. Tali interventi consistono nell’eliminaione di specie vegetali infestanti (erbacee e arbustive) (ampelodesma-rovi-cisti-etc.) che con il loro sviluppo mettono in difficoltà la crescita delle essenze forestali principali e/o la loro rinnovazione naturale.

Diradamenti e spalcature in rimboschimenti di conifere mediterranee o fustaie miste caratterizzate da densità colma e che si trovano nella fase di spessina o perticaia. I lavori consistono nell’eliminazione di piante sopra numerarie in modo da portare il bosco ad una densità normale e nel taglio dei palchi bassi, dei rami contorti e secchi nelle restanti piante allo scopo di favorirne l’accrescimento e lo sviluppo.

Spollonature intercalari in soprassuoli naturali o artificiali di latifoglie governate a ceduo semplice o composto con densità colma. I lavori consistono nel taglio di piante e/o polloni sopra numerari, sottomessi o deperienti, dei palchi bassi, dei rami contorti per favorire lo sviluppo delle piante e polloni restanti, anche per finalità di prevenzione antincendio.

Interventi di ricostituzione boschiva in soprassuoli di latifoglie in accentuato stato di degrado perché interessate da azioni negative come l’incendio o altre cause. I lavori consistono nel taglio e nello sgombero del materiale bruciato; in interventi diretti sulle ceppaie, quali le riceppature e/o le tramarrature, finalizzati a stimolare la ripresa vegetativa

Interventi di ricostituzione boschiva in soprassuoli di conifere mediterranee in accentuato stato di degrado perché interessate da azioni negative come l’incendio o altre cause. I lavori consistono nel taglio e nello sgombero di tutte le piante morte.

Interventi di potatura straordinaria e/o slupature realizzate in boschi di conifere e latifoglie o soprassuoli interessati dalla macchia mediterranea con tagli eseguiti su parti di piante secche al fine di stimolare la ripresa vegetativa e per la eliminazione di piante morte. Detti interventi vengono eseguiti per risanamento fitosanitario o in boschi siti lungo i litorali marini e quindi soggetti a danni causati dal vento, dalla salsedine e dalla siccità.